Legge sull’omofobia è incostituzionale

La legge sull’omofobia è anticostituzionale perché lede il diritto all’espressione e al pensiero del culto (Cristiani, Ortodossi, Islam, ecc..) . Non essere d’accordo ai matrimoni gay non è un’offesa o un oltraggio al diritto personale di accoppiarsi con chi si vuole. Domani si potrebbe ammettere il matrimonio con il cagnetto, la gattina e il puledrino solo perché si “amano” gli animali. Gli uomini e le donne possono stare insieme stretti da un patto regolatore civile.

Lungi dalla procreazione (impossibile) e dalla adozione. Perché altrimenti nelle chiese entrerebbe la polizia ogni volta che verrebbe letto questo passo del vangelo:

Dio creò l’uomo a sua immagine: maschio e femmina li creò (Gen 1, 26-28.31a) In principio, Dio disse: “Facciamo l’uomo a nostra immagine, a nostra somiglianza, e domini sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo, sul bestiame, su tutte le bestie selvatiche e su tutti i rettili che strisciano sulla terra”. Dio creò l’uomo a sua immagine; a immagine di Dio lo creò; maschio e femmina li creò. Dio li benedisse e disse loro: “Siate fecondi e moltiplicatevi, riempite la terra; soggiogatela e dominate sui pesci del mare e sugli uccelli del cielo e su ogni essere vivente, che striscia sulla terra”. Dio vide quanto aveva fatto, ed ecco, era cosa molto buona.

Perché sarebbe oltraggioso agli occhi dei gay che invece sostengono la naturalità di essere omosessuali.

Per non parlare di tutto questo…:

PARTE TERZA LA VITA IN CRISTO SEZIONE SECONDA I DIECI COMANDAMENTI CAPITOLO SECONDO «AMERAI IL PROSSIMO TUO COME TE STESSO»

ARTICOLO 6 IL SESTO COMANDAMENTO « Non commettere adulterio » (Es 20,14).

217 « Avete inteso che fu detto: “Non commettere adulterio”; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore » (Mt 5,27-28). I. «Maschio e femmina li creò…»

2331 « Dio è amore e vive in se stesso un mistero di comunione e di amore. Creandola a sua immagine […] Dio iscrive nell’umanità dell’uomo e della donna la vocazione, e quindi la capacità e la responsabilità dell’amore e della comunione ». 218 « Dio creò l’uomo a sua immagine; […] maschio e femmina li creò » (Gn 1,27); « Siate fecondi e moltiplicatevi » (Gn 1,28); « Quando Dio creò l’uomo, lo fece a somiglianza di Dio; maschio e femmina li creò, li benedisse e li chiamò uomini quando furono creati » (Gn 5,1-2).

2332 La sessualità esercita un’influenza su tutti gli aspetti della persona umana, nell’unità del suo corpo e della sua anima. Essa concerne particolarmente l’affettività, la capacità di amare e di procreare, e, in un modo più generale, l’attitudine ad intrecciare rapporti di comunione con altri.

2333 Spetta a ciascuno, uomo o donna, riconoscere ed accettare la propria identità sessuale. La differenza e la complementarità fisiche, morali e spirituali sono orientate ai beni del matrimonio e allo sviluppo della vita familiare. L’armonia della coppia e della società dipende in parte dal modo in cui si vivono tra i sessi la complementarità, il bisogno vicendevole e il reciproco aiuto.

2334 « Creando l’uomo “maschio e femmina”, Dio dona la dignità personale in egual modo all’uomo e alla donna ». 219 « L’uomo è una persona, in eguale misura l’uomo e la donna: ambedue infatti sono stati creati ad immagine e somiglianza del Dio personale ». 220

2335 Ciascuno dei due sessi, con eguale dignità, anche se in modo differente, è immagine della potenza e della tenerezza di Dio. L’unione dell’uomo e della donna nel matrimonio è una maniera di imitare, nella carne, la generosità e la fecondità del Creatore: « L’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie, e i due saranno una sola carne » (Gn 2,24). Da tale unione derivano tutte le generazioni umane. 221

2336 Gesù è venuto a restaurare la creazione nella purezza delle sue origini. Nel discorso della montagna dà un’interpretazione rigorosa del progetto di Dio: « Avete inteso che fu detto: “Non commettere adulterio”; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore » (Mt 5,27-28). L’uomo non deve separare quello che Dio ha congiunto. 222 La Tradizione della Chiesa ha considerato il sesto comandamento come inglobante l’insieme della sessualità umana.

AMA e fai ciò che vuoi… questo è Sant’agostino

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