Bugie all’omelia o superficialità dottrinale?

L’atro ieri per la seconda volta un francescano alla messa della sera mi ha fatto sentire la teoria che presentava la figura di Gesù in maniera “inedita” dicendo pubblicamente che era ricco. All’omelia lo ha detto, commentando un brano delle sacre scritture (Lc. 8-13). La prima volta lo avevo sentito in un’intervista ad un pretino a Rimini per l’incontro/fiera di Comunione e Liberazione, intervistato su youtube. Addirittura Giuda Escariota ne era il cassiere. Poi mi ricordai la frase che campeggia dietro l’altare della chiesa della Madonna del Carmelo: “Gesù era povero e con la sua povertà ci ha arricchiti ” e non ci ho capito più niente! E qualche altro giorno fa, sempre un francescano della sera disse pubblicamente all’omelia che i preti non hanno uno stipendio e che fare il prete non era un mestiere (su questo ebbi subito molti dubbi) confermati da un articolo che inserisco e recuperato da internet. Eccolo.

Papa Francesco taglia gli stipendi ai preti Ecco quanto guadagnano
Quante volte ci siamo lamentati degli sprechi della Chiesa? Quante le volte in cui ci siamo chiesti: quanto guadagna un parroco al mese? E il Papa ha uno stipendio? Partendo l’idea dei parroci di Bergamo, che hanno deciso di devolvere i loro mensili ai disoccupati del territorio, aumentati negli ultimi mesi, Il Messaggero pubblica mercoledì 2 aprile un’inchiesta sul rapporto tra stipendi e Chiesa, elencando punto per punto tutti i “guadagni” del clero.
Gli stipendi -Lo stipendio fisso di un parroco, escluse le offerte per le messe, è di 1.200 euro al mese, di poco superiore rispetto a quello di un semplice prete che è più o meno fisso sui 1000 euro. Più o meno quello che recepisce un bracciante o un operaio. Per i sacerdoti e per i vescovi invece vale il concetto di anzianità quindi più si va avanti e più si guadagna, arrivando a quota 3000 euro. Se un prete è anche insegnante di religione – spiega Il Messaggero – l’istituto versa solo la quota che manca per raggiungere il tetto stabilito dall’anzianità. Ma la piramide salariale della chiesa non è finita. Se si è arcivescovi capi di dicastero o di pontifici consigli allora si può vivere veramente una vita agiata: si oscilla dai 3000 ai 5000 euro, quest’ultima una quota recepita dai cardinali. Se gli stipendi permettono comunque una vita tranquilla le pensioni, gestite dal Fondo del Clero istituito presso l’Inps., sono piuttosto modeste, “fatta eccezione per l’Ordinario Militare: 4.000 euro al mese”.
Lo stipendio del Papa – Arriviamo al vertice, dove ancora una volta Papa Francesco ci stupisce. Se Benedetto XVI godeva di una rendita di 2.500 euro, più le somme per i diritti d’autore dei suoi tanti libri, Francesco, invece, non percepisce alcuno stipendio, confermando il progetto della spending review vaticana. Ma attenzione, il Papa ha coumunque la facoltà di attingere liberamente all’fondo dello IOR che raccoglie donazioni per sponsorizzare progetti benefici. Anche se rimangono alti gli stipendi delle personalità religiose rispetto alle loro effettive esigenze e al valore che la chiesa porta, Papa Francesco ha comunque tagliato sui dipendenti della Santa Sede. Via i bonus per i dipendenti durante la sede vacante e l’elezione papale. Tagli anche agli stipendi di tutti i dipendenti, congelando scatti di anzianità e promozioni.

http://www.liberoquotidiano.it/news/italia/11584755/Papa-Francesco-taglia-gli-stipendi-ai.html

Dunque, noi che già siam tanto confusi ci confondiamo ancor di più…, poi non lamentiamoci dei livelli bassi di evangelizzazione di questi poveri fedeli sballottati tra false e stupide informazioni televisive…
EMFE

ah dimenticavo

Pecunia non olet

Lc. 8-13

Le donne che seguono Gesù

In seguito egli se ne andava per città e villaggi, predicando e annunciando la buona notizia del regno di Dio. C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria, chiamata Maddalena, dalla quale erano usciti sette demòni; Giovanna, moglie di Cuza, amministratore di Erode; Susanna e molte altre, che li servivano con i loro beni.

Annunci

3 risposte a "Bugie all’omelia o superficialità dottrinale?"

    1. Meglio essere un buon brigadiere dei carabinieri che un pessimo ecclesiastico. I danni che procurano questiultimi è devastante…

    2. Questo il passo del vangelo:
      Dal Vangelo secondo Luca 8,1-3

      In quel tempo, Gesù se ne andava per le città e i villaggi, predicando e annunziando la buona novella del regno di Dio.
      C’erano con lui i Dodici e alcune donne che erano state guarite da spiriti cattivi e da infermità: Maria di Magdala, dalla quale erano usciti sette demoni, Giovanna, moglie di Cusa, amministratore di Erode, Susanna e molte altre, che li assistevano con i loro beni.

      Le donne portavano dunque i loro beni, ricchezze. Autorizzando di fatto la Chiesa a possedere beni. Da dove vengano poco conta. Pecunia non olet dicevano i romani… La chiesa dovrebbe stare un po’ più attenta a chi fa entrare per l’evangelizzazione. Anche a costo di rinunciare a certi averi riciclati… Da cose nostre…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...